L’attesa nelle diocesi sarde per l’apertura del Giubileo


Immagine3E’ iniziato l’8 Dicembre il Giubileo straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco il 13 marzo 2015, a due anni dalla sua elezione al soglio pontificio. Si concluderà il 20 novembre 2016. Dodici mesi con gli sguardi del mondo rivolti verso San Pietro e i luoghi centrali della cristianità, per misurare la spiritualità dei credenti, contare i pellegrini e preoccuparsi per la loro sicurezza.

In Sardegna la mobilitazione è partita non solo in vista dell’inaugurazione ufficiale, sabato e domenica prossimi, ma anche per tenere alta l’intensità religiosa per tutto il 2016. Alcuni vescovi hanno già messo a punto una serie di manifestazioni giubilari: per le suore, per gli ammalati, per i sacerdoti, per i giovani, per gli sportivi… Nessuno sarà dimenticato. Neppure i carcerati che potranno vivere nelle loro celle e cappelle il giubileo della Misericordia. La prima porta santa in Sardegna sarà aperta sabato prossimo, 12 dicembre, da monsignor Sebastiano Sanguinetti nella cattedrale di Tempio. Nello stesso giorno, allo scoccare della mezzanotte, l’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, varcherà nel duomo di Santa Maria la porta giubilare. Domenica 13 dicembre analoga celebrazione in tutte le cattedrali dell’isola. Saranno 28 le chiese e i santuari scelte dai vescovi sardi per essere porte sante, «dove chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza».

Nella bolla d’indizione del Giubileo, «Misericordiae Vultus», papa Francesco ha lasciato agli ordinari diocesani la facoltà di individuare altre porte della misericordia anche nei santuari, «mete di tanti pellegrini, che in questi luoghi sacri spesso sono toccati nel cuore dalla grazia e trovano la via della conversione». I presuli isolani ne hanno scelto 16, su un’ottantina possibili (di cui 22 in provincia di Sassari, 12 in quella di Cagliari, 3 Medio Campidano , 4 Ogliastra, 5 Olbia-Tempio, 21 Nuoro, 6 Oristano, 8 Carbonia-Iglesias), per un anno santo come momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale.

Ecco il programma di apertura delle porte in Sardegna.

Diocesi di Sassari. Domenica 13 dicembre, cattedrale, ore 16.30: processione in partenza alle ore 16 dalla Chiesa di Santa Maria in Betlem. Altre “porte della misericordia” saranno nella basilica dei santi Gavino Proto e Gianuario (Porto Torres) e San Pietro di Sorres (Borutta).

Diocesi di Cagliari. Sabato 12 dicembre alle ore 23 fiaccolata dei giovani da viale Buon Cammino alla Cattedrale per l’apertura, alle 24, della porta santa. 13 dicembre N. S. di Bonaria, ore 16; 13 dicembre S. Ignazio ore 19.30.

Diocesi di Tempio. 12 dicembre cattedrale ore 17; Castelsardo: concattedrale 13 dicembre ore 11; Olbia: san Simplicio ore 17, processione dalla chiesa di san Paolo.

Diocesi di Ozieri. 13 dicembre cattedrale ore 16, processione dalla chiesa di san Francesco

Diocesi di Alghero-Bosa. 13 dicembre ore 11.30 cattedrale dell’Immacolata Concezione in Alghero; 13 dicembre ore 16.30 concattedrale Maria Immacolata ( Bosa); 20 dicembre ore 16 santuario di San Costantino (Sedilo); 1° gennaio 2016 santuario di N.S. di Valverde (Alghero).

Diocesi di Oristano. 13 dicembre, cattedrale, ore 16.30 processione dalla chiesa di San Francesco; 19 dicembre ore 16.30 Madonna del Rimedio; 1° gennaio 2016 ore 16.30 Madonna di Bonaccattu (Bonarcado); 17 gennaio 2016 ore 16.30 santuario San Mauro (Sorgono); 25 gennaio 2016 ore 16.30 santuario Sant’Ignazio (Laconi).

Diocesi di Nuoro. 13 dicembre ore 16 cattedrale; 19 dicembre santuario Madonna dei Martiri (Fonni); 20 dicembre mattino Madonna delle Grazie (Nuoro); 20 dicembre pomeriggio SS. Crocifisso (Galtellì).

Diocesi di Iglesias. 13 dicembre ore 17 processione dalla chiesa di San Francesco alla cattedrale; 16 dicembre ore 17 basilica di Sant’Antioco (Sant’Antioco).

Diocesi di Lanusei. 13 dicembre ore 17 santuario Madonna d’Ogliastra.

Diocesi di Ales-Terralba. 13 dicembre ore 17 cattedrale SS. Pietro e Paolo.

 

(Presidente Ucsi della Sardegna)