LiberaMENTE social: una sfida per gli educatori del Terzo Millennio


CONVEGNO NAZIONALE DEI FORMATORI DEI SEMINARI MAGGIORI D’ITALIA

Unitamente a tutte le altre equipe dei Pontifici Seminari Regionali d’Italia, anche la nostra equipe ha potuto partecipare al convegno annuale di aggiornamento. Titolo del Convegno: “LiberaMENTE social: una sfida per gli educatori del Terzo Millennio.”

Il Convegno si è tenuto a Bologna nei giorni 23-26 aprile, presso il Pontificio Seminario Regionale Flaminio “Benedetto XV”, nell’occasione dei 100 ANNI dell’istituzione del medesimo seminario.

Il percorso formativo ci ha permesso di acquisire delle coordinate per comprendere l’influsso delle nuove tecnologie sullo sviluppo della mente e sulla vita sociale delle nuove generazioni. Siamo stati aiutati a comprendere come fanno amicizia e mantengono i rapporti sociali i ragazzi di oggi? Di cosa si nutrono e come passano il tempo libero? Come vengono veicolate le informazioni oggi? In che modo i giovani costruiscono la propria identità (su quali palcoscenici)? Da quali media e input sono condizionati per costruire il proprio modello immaginario

Durante il Convegno i relatori hanno affrontato anche il tema dei bisogni primari dell’essere umano e di come entrino in gioco nella costruzione dell’identità: quali il bisogno di comunicare, la stima di sé e degli altri, il desiderio di amicizia, di amore, di gratificazione… ecc., suggerendo dove agiscano queste nuove tecnologie rispetto a tali bisogni.

 

Il Convegno aveva come obiettivo primario il favorire in noi formatori una maggiore consapevolezza delle problematiche in gioco, per meglio progettare percorsi educativi per far crescere nei seminaristi una maggiore chiarezza nell’uso dei media e dei social. I seminaristi devono poter crescere nella capacità di collocarsi in modo libero e cosciente rispetto a queste nuove realtà, colte sia in termini di potenziali rischi che di opportunità.

La prospettiva è quella di puntare su una pedagogia della libertà come scelta di un approccio alla formazione che miri a far maturare nei giovani la capacità di leggere se stessi e il mondo in modo consapevole, così da poter scegliere sempre più liberamente.

Un sentito ringraziamento a Mons. Stefano Scanabissi, Rettore, all’equipe dei formatori e ai seminaristi del Pontificio Seminario Regionale Flaminio “Benedetto XV” per la squisita accoglienza e per tutto il lavoro di progettazione e organizzazione del convegno. Grazie ai relatori che con competenza si son posti a servizio della formazione di noi formatori.

Don Antonio Mura