Visita alle Suore Missionarie della Carità


G.A.M.I.S.

IN VISITA ALLE SUORE MISSIONARIE DELLA CARITÀ

Venerdì 15 Dicembre 2017

Con l’avvicinarsi della solennità del Santo Natale, il Gruppo di Animazione Missionaria ha pensato di offrire un piccolo gesto caritativo in favore di chi è più bisognoso. Per questo motivo durante tutto il periodo dell’Avvento è stata disposta nella cappella del Seminario una scatola con la finalità di raccogliere una somma di denaro per l’acquisto di beni di prima necessità, da destinare alla mensa delle Missionarie della Carità di Cagliari.
Venerdì 15 dicembre il GAMIS si è recato dalle Suore di Madre Teresa, dove ha potuto assistere alla celebrazione della S. Messa presieduta da don Carlo Rotondo. Dopo la Messa è stato offerto il gesto di carità che si è potuto realizzare grazie alla larghezza della Provvidenza e alla generosità di tutti i seminaristi, e si è potuta condividere la colazione preparata dalle Suore. È stata un’esperienza meravigliosa di condivisione e di fraternità con le Missionarie della Carità, suore che ogni giorno spendono la loro esistenza al servizio dei più poveri tra i poveri, sull’esempio di Santa Teresa di Calcutta che ha fatto della preghiera e del servizio gli araldi per poter far conoscere al mondo il Signore Gesù, che ancora una volta si fa presente nel mistero del Natale per confortare coloro che vivono situazioni di povertà e di abbandono.

SALUTO DEL RETTORE DEL P.S.R.S., don Antonio Mura

SANTA MADRE TERESA di Calcutta, la suora dei poveri che dedicò una vita ai bisognosi; voi Rev.Me Missionarie Della Carita’ che continuate a concretizzare nel mondo il Carisma che sgorgò per opera dello Spirito Santo nel cuore della vostra Madre Teresa, GRAZIE per l’accoglienza che in questa mattina riservate a questi seminaristi del GAMIS.  Il 4 settembre 2016 Papa Francesco ha pronunciato la formula di canonizzazione e iscritto nell’albo dei santi madre Teresa di Calcutta, al secolo: Gonxha Agnes Bojaxhiu (1910-1997), affinchè “il mondo intero possa contemplarla”.

“Non esiste alternativa alla carità”, ha detto il pontefice sul sagrato della Basilica vaticana, davanti a oltre 120mila persone, tra cui 13 capi di Stato e di governo, che hanno assistito alla cerimonia per la canonizzazione. “Quanti si pongono al servizio dei fratelli, benché non lo sappiano, sono coloro che amano Dio”.  Madre Teresa si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della Terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini, dinanzi ai crimini, della povertà creata da loro stessi. La misericordia è stata per lei il ‘sale’ che dava sapore a ogni sua opera, e la ‘luce’ che rischiarava le tenebre di quanti non avevano più neppure lacrime per piangere la loro povertà e la loro sofferenza”.

Voi rendete visibile col vostro carisma e la vostra quotidiana dedizione questa instancabile operatrice di misericordia. Pe noi siete segno che ci aiuta a capire sempre più che l’unico nostro criterio di azione è l’amore gratuito, libero da ogni ideologia e da ogni vincolo e riversato verso tutti senza distinzione di lingua, cultura, razza o religione e che porta speranza a umanità sfiduciata.

Il GAMIS del PSRS, tra le varie iniziative di formazione e animazione, ha voluto contribuire alla gioia delle persone che voi incontrate e servite nell’occasione della preparazione al S. Natale. Il GAMIS ha così promosso nella Comunità del Seminario questa iniziativa di carità e di servizio, segno e dono per far crescere anche in noi il senso della carità che è Cristo stesso. Sono grato ai seminaristi che fanno parte del GAMIS per questo loro impegno di animazione nella Comunità del Seminario, sono grato a Voi, carissime Sorelle Missionarie della Carità perché, sempre, ci aiutate a scoprire che in particolare nei poveri e sofferenti incontriamo il volto di Cristo.

Uniti nella celebrazione della S. Messa, che seppure in luoghi diversi, ci unisce tutti in Cristo vi saluto augurandovi Santo percorso verso il Natale del Signore.