«Andate e invitate tutti» (Mt 22,9)

«Non dobbiamo attendere di essere perfetti e di aver fatto un lungo cammino dietro a Gesù per testimoniarlo; il nostro annuncio comincia oggi, lì dove viviamo». Queste sono le parole di Papa Francesco che probabilmente descrivono al meglio ciò che il nostro Seminario ha vissuto durante la settimana dei Martiri missionari. Numerosi momenti di preghiera e di riflessione ci hanno aiutato a comprendere meglio la bellezza di una Chiesa che annuncia l’amore di Cristo nella quotidianità, sia ai vicini sia ai lontani.

Nella meditazione mattutina del lunedì, abbiamo ascoltato i nomi dei martiri missionari che lo scorso anno hanno donato la loro vita nella testimonianza del Vangelo e nel servizio ai più poveri. A questi nomi si aggiunge anche un testimone a noi tutti più vicino, il giovane seminarista nigeriano di soli 21 anni, Andrew Peter, assassinato dopo essere stato rapito il 3 marzo.

Durante la stessa giornata Padre Giampaolo Uras, responsabile dell’Ufficio Missionario diocesano di Cagliari, ha condiviso con la nostra comunità l’Eucaristia e il pranzo.

Un ospite importante in questa settimana missionaria è stato il missionario Padre Dino Tessari, Oblato di Maria Immacolata e visitatore Missio presso il nostro seminario. Dai momenti di catechesi, comunitaria e per il gruppo Gamis, ai colloqui individuali, Padre Dino ha approfondito il significato di essere “sacerdoti missionari innamorati di Cristo”, condividendo la sua esperienza di missione in Indonesia. «Dire la messa è salire il Calvario con Gesù, allargare le braccia come Lui sulla croce e diventare "corredentore" con Lui per la salvezza dell’umanità», ci ha ricordato il visitatore, invitandoci a riflettere su come il cardine di ogni cristiano non può che essere il rapporto con Cristo e la sua Chiesa. Diventare «uomini di preghiera e dell’Eucaristia», per sentire nella fraternità la «necessità dell’evangelizzazione». «Dove c’è Amore c’è tutto. Non parlate mai di Gesù Cristo se il vostro cuore non è pieno d’amore».

Nella notte tra venerdì e sabato, inoltre, abbiamo vissuto l’appuntamento annuale, promosso dal GAMIS, della Veglia notturna di preghiera davanti al Santissimo Sacramento. Dopo un breve momento di preghiera e di riflessione all’insegna dell’invito “Andate e invitate tutti” (Mt 22,9), piccoli gruppi di seminaristi si sono alternati tutta la notte per vegliare e pregare, fino alla celebrazione mattutina dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi, seguite dalla benedizione eucaristica.

Una settimana di grazia, occasione benefica per meditare sulla vocazione a essere portatori del suo amore fino ai confini della terra: perché amare gli uomini e «amare la Chiesa significa cercare di entrare nel cuore della gente».

Esposizione del Santissimo Sacramento ed avvio della tradizionale Adorazione Eucaristica notturna.

Consegna della croce missionaria a Sr. Marie Michelle e affidamento del Mandato Missionario per la sua nuova vocazione missionaria per la Chiesa del Brasile.

L'Adorazione notturna alla Presenza del Signore.

di GAMIS.