Tra il 23 e il 27 marzo la Comunità propedeutica interdiocesana della Romagna, con sede a Faenza, ha vissuto un’intensa esperienza di servizio, formazione e conoscenza di alcune realtà ecclesiali della Sardegna, in modo particolare nella Diocesi di Iglesias e nella Città metropolitana di Cagliari, accompagnata da don Giuseppe Tilocca, presbitero della Diocesi di Iglesias.
Il legame tra la Comunità propedeutica romagnola e la Sardegna nasce alcuni anni fa grazie ad una condivisione formativa che ha coinvolto alcune diocesi dell’Isola, favorendo nel tempo relazioni fraterne e occasioni di incontro tra i seminaristi e le comunità ecclesiali.
Nelle giornate del 24 e 25 marzo la Comunità, suddivisa in piccoli gruppi, ha partecipato ad alcune esperienze di volontariato presso diverse realtà diocesane della Caritas di Iglesias. Tra queste, gli “Orti solidali” e la Casa di accoglienza Santo Stefano, gestita da don Roberto Sciolla. In questa struttura, animata da uno spirito autenticamente evangelico, viene offerta una prima accoglienza a persone che vivono situazioni di fragilità, sia attraverso il dormitorio sia mediante percorsi di ospitalità più stabile. Gli ospiti, inseriti in un clima familiare e di grande rispetto reciproco, collaborano alla cura della casa, accompagnati dalla presenza discreta e preziosa di numerosi volontari.
Un’altra tappa significativa è stata la visita alla cooperativa sociale San Lorenzo Terramanna, situata a Villamassargia, dove la Comunità è stata accolta da uno dei fondatori, don Salvatore Benizzi. La cooperativa promuove percorsi di reinserimento sociale per detenuti in esecuzione penale esterna ed ex detenuti, coinvolgendoli in attività agricole che favoriscono un graduale ritorno alla vita sociale e lavorativa.
La sera del 24 marzo la Comunità è stata ospitata dalla Parrocchia di Domusnovas, partecipando alla Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Iglesias, Mons. Mario Farci. Al termine della Santa Messa si è svolto un momento di confronto e fraternità con i seminaristi della diocesi ospitante.
Il 25 marzo, nella solennità dell’Annunciazione del Signore, è stata celebrata l’Eucaristia presso il Santuario della Madonna del Buon Cammino, alla presenza delle monache Clarisse. In serata il gruppo ha partecipato al concerto dei Gen Rosso presso la Parrocchia di Santa Maria Goretti a Sant’Antioco, vivendo un momento di gioia e condivisione attraverso la musica e la testimonianza.
La giornata del 26 marzo è stata dedicata alla scoperta del territorio e della storia cristiana dell’Isola. La Comunità ha visitato la Basilica di Sant’Antioco, le catacombe e il paese di Calasetta, accompagnata da don Vittorio Scibillia. Successivamente il gruppo si è trasferito a Cagliari, facendo visita alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria e al Pontificio Seminario Regionale Sardo.
Qui il responsabile della propedeutica, don Mattia Gallegati, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica insieme alla Comunità del Regionale. L’incontro tra i seminaristi del Maggiore e la Comunità propedeutica si è rivelato particolarmente significativo e stimolante. Pur vivendo percorsi formativi differenti, i giovani hanno potuto riconoscersi fratelli, accomunati dal desiderio di seguire l’unico Maestro e di lasciarsi guidare nel cammino del discernimento vocazionale.
La condivisione di esperienze formative, stili di vita, momenti di preghiera e vita comunitaria ha mostrato come il percorso seminaristico non sia soltanto un’esperienza accademica, ma un itinerario profondamente umano e spirituale, segnato dall’incontro con Dio, con i fratelli e con il territorio nel quale si vive.
Grande è stato anche lo stupore nel riconoscere come realtà tra loro differenti per tradizioni, cultura e modi di vivere possano ritrovarsi unite dalla medesima fede e dal comune desiderio di servire la Chiesa. L’incontro si è concluso con il suggestivo canto dell’Ave Maria “Deus ti salvet Maria” in lingua sarda, seguito dalla cena comunitaria e da un momento di fraternità.
Nella giornata del 27 marzo, dopo la visita alla Cattedrale di Cagliari e al Santuario di Sant’Ignazio da Laconi, la Comunità si è recata a Flumini di Quartu per incontrare la Comunità propedeutica della Sardegna. L’incontro ha favorito un intenso scambio di esperienze vocazionali e si è concluso con la celebrazione della Santa Messa, affidando al Signore il cammino di ciascuno.
di Dario Sais, Comunità Propedeutica della Romagna.