Lunedì 20 aprile si è svolto il consueto incontro annuale di formazione e condivisione con i formatori dei pontifici seminari maggiori d’Italia presso la sede del Dicastero per il Clero, al quale hanno partecipato il Rettore don Riccardo, il Padre Spirituale Padre Pier e l’educatore don Diego.
La mattinata ha preso inizio con il saluto del Prefetto del Dicastero, il Card. Lazarus You Heung-sik, il quale ha condiviso con i formatori 3 spunti di riflessione:
- Guardare e vivere il seminario come ad una famiglia, dove le decisioni, anche quelle difficili, nascono sempre dall’amore.
- Prendere consapevolezza che la testimonianza principale delle equipe formative si realizza nella concretezza del quotidiano.
- Centralità della relazione con il Risorto che si rende visibile in modo naturale divenendo poi testimonianza “spontanea” per gli altri.
A queste parole è seguito l’intervento di Suor Pina Riccieri fsp dal titolo “Crescita integrale e mondo digitale nella vita presbiterale. Educare alla libertà e alla responsabilità nell’agorà digitale”. Suor Pina ha riflettuto sull’importanza del muoversi all’interno del mondo digitale con la consapevolezza della propria identità e dell’identità del cyberspazio stesso. La Chiesa riconosce il digitale come una nuova agorà, come uno spazio di incontro e di evangelizzazione, pertanto si rende necessario, nel periodo della formazione al ministero presbiterale, un’adeguata formazione della persona capace di navigare in questo esigente contesto digitale con competenze, ma soprattutto con maturità. Per le realtà formative non si tratta semplicemente di una sfida tecnologica, bensì di un cammino antropologico/pedagogico che permetta ai candidati al presbiterato di approfittare delle opportunità del digitale per crescere nella libertà e di approfondire l’interiorità; con la consapevolezza delle insidie che, come in ogni ambiente, stimolano e tentano ogni internauta. Un’attenzione particolare è stata data al rischio, che può essere prodotto dalla mancanza di discernimento, di spostarsi dall’essere testimoni al divenire semplici testimonial: la Chiesa infatti ha bisogno di uomini che, anche nella rete, sanno far respirare il Vangelo.
Dopo l’intervento principale ci si è divisi in sottogruppi per affrontare insieme le questioni suggerite da Sr. Pina, per poi tornare in plenaria condividendone i lavori, ascoltando alcune suggestioni del neo-segretario del Dicastero Mons. Redaelli e di alcuni altri officiali del Dicastero e proseguendo il confronto con la Relatrice.
A fine mattinata, dopo la preghiera dell’Ora media, i lavori si sono conclusi con il pranzo fraterno.
di Segreteria PSRS.