Mese Mariano: Maria, modello di ogni vocazione


Maria modello di ogni vocazione: è questo il tema proposto dalla Congregazione Mariana del nostro seminario per l’animazione del mese di maggio appena trascorso. Le attività hanno preso avvio martedì 2 maggio, memoria liturgica di Sant’Atanasio, con il Rosario meditato guidato dal rettore don Riccardo Pinna a cui è seguita la Santa Messa di inaugurazione.

Tutto il mese è stato caratterizzato della recita comunitaria del santo Rosario, secondo diverse intenzioni proposte da singoli e gruppi, nonché da momenti di formazione e dialogo aperti a tutta la comunità. A declinare il tema mensile sono poi stati invitati due ospiti che hanno aiutato la comunità a riflettere sulla figura della Vergine Maria a partire da due testi evangelici.

Il primo dei due incontri è stato curato dal prof. don Daniele Cogoni, docente di teologia trinitaria presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, che ha sviluppato il suo intervento a partire dal brano Lucano dell’annunciazione, per poi toccare temi inerenti il ruolo di Maria nella vita della Chiesa e nella pietà popolare. Il relatore si è poi reso disponibile al dialogo e al confronto favorito anche dalla presenza di compagni del sesto anno che hanno condiviso la loro esperienza pastorale nelle comunità parrocchiali che li vedono presenti dal giovedì alla domenica.

Interessante è stato anche l’incontro con Padre Stefano Messina, Missionario Oblato di Maria Immacolata e direttore dell’ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Cagliari in servizio presso la comunità parrocchiale di Sant’Elia in Cagliari. Padre Messina ha condiviso con i presenti la sua vicenda vocazionale e religiosa che ha visto nella Vergine Santissima un vero e proprio punto di riferimento, “esempio mirabile di silenzio che accoglie e custodisce la Parola, meditandoLa nel suo cuore, per poi correre ad annunciarLa con frenetica gioia”.

Apice delle varie iniziative è stato il momento condiviso con la comunità parrocchiale di S. Eusebio, che ha visto numerosi parrocchiani radunarsi nella cappella maggiore per il Santo Rosario e la celebrazione dell’Eucaristia presieduta dal parroco don Davide Meloni. Nel corso della breve ma intensa omelia, don Meloni ha attirato l’attenzione dei presenti sul titolo mariano di Madre dei sacerdoti. “Maria -ha affermato il sacerdote- come ogni madre, suscita nel cuore dei figli l’ammirazione e il desiderio di imitazione. Ciascun sacerdote, dunque, può camminare sicuro affidandosi alla Vergine Santa quale mediatrice potente e porto sicuro nei momenti di difficoltà che anche il ministero sacerdotale può attraversare”. Prima della benedizione ha avuto luogo l’atto di affidamento dei seminaristi a Maria Santissima, sancito dall’imposizione di un cuore contenente i nomi di tutti i seminaristi sardi, dei membri della Conferenza Episcopale Sarda, dei formatori del Pontificio Seminario Regionale Sardo, delle nostre suore Figlie di San Giuseppe di Genoni e infine un biglietto che recava scritto il nome della comunità parrocchiale di S. Eusebio in Cagliari.

 La serata è poi proseguita con un momento di festa nei locali del seminario insieme a quanti hanno voluto partecipare a questo evento giunto ormai alla seconda edizione.

Congregazione Mariana

Alcune foto della S. Messa di chiusura:

Chiusura Mese Mariano