È con grande gioia che il nostro Seminario desidera accogliere la notizia della proclamazione a “Venerabile” di Mons. Angelo Angioni, sacerdote della diocesi di Ozieri e missionario in Brasile, avvenuta il 24 ottobre 2025 per disposizione di Papa Leone XIV.
Mons. Angelo Angioni nacque il 14 gennaio 1915 a Bortigali (Nu). All’età di due anni la famiglia si trasferì a Ozieri dove trascorse l’infanzia in un contesto di profonda fede. Nel 1926 entrò nel Seminario minore diocesano di Ozieri; nel 1930 iniziò il cammino nel Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) e in seguito, a causa di problemi di salute, fece ritorno in Sardegna e proseguì gli studi nel Pontificio Seminario Regionale Sardo. Fù alunno del Seminario Regionale a Cuglieri e seguì gli anni formativi dove ricevette la tonsura, gli ordini minori, il suddiaconato e il diaconato. Il 31 luglio del 1938 fu ordinato sacerdote per la diocesi di Ozieri nella Cappella del Seminario Regionale di Cuglieri.
Dopo l’ordinazione presbiterale, Mons. Angioni si dedicò per circa dieci anni al ministero come vice-parroco della Parrocchia di S. Lucia in Ozieri e parroco di S. Giacomo a Ittireddu, in seguito fu parroco della Parrocchia S. Michele Arcangelo di Bono dal 1943 al 1949. Nel 1949 fu nominato Rettore del Seminario diocesano di Ozieri: in questo ruolo promosse la formazione sacerdotale e maturò l’idea di una comunità oblata dedita alla missione, sia popolare sia ad extra. Nell’Anno Santo del 1950 avvenne un passo decisivo: su invito del vescovo, Mons. Angelo Angioni partecipò a un incontro a Roma con l’obiettivo di individuare una diocesi dove andare a svolgere un’esperienza missionaria. Gli fu indicata la diocesi di São José do Rio Preto (Stato di San Paolo, Brasile). Nel novembre 1951 partì come sacerdote “fidei donum” per il Brasile, assumendo dapprima l’incarico di cooperatore e poi di parroco nella parrocchia di São João Batista a Rio Preto. Nella sua missione si distinse non solo per l’impegno pastorale, ma anche per la promozione sociale, educativa e formativa. Fondò l’Istituto Missionario del Cuore Immacolato di Maria che vide il fiorire di una partecipazione di tanti sacerdoti, diaconi, religiose e laici, dedicandosi alla costruzione di chiese, cappelle, case parrocchiali, scuole e residenze per religiose e anziani. Visse la povertà evangelica, possedendo solo l’indispensabile, e mostrò una forte adesione all’adorazione eucaristica, alla preghiera e al servizio agli ultimi. Morì il 15 settembre 2008 a José Bonifácio (Brasile).
Con la pubblicazione del decreto sulla “venerabilità” del 24 ottobre 2025, la Chiesa riconosce che Mons. Angioni ha vissuto in modo eroico le virtù cristiane della fede, speranza e carità.
La proclamazione a Venerabile di Mons. Angelo Angioni è motivo di grande gioia per la Chiesa in Sardegna e per il nostro Seminario. Egli è testimone di come la formazione ricevuta, la radice nella propria terra, non impedisca ma favorisca un’apertura alla missione universale. La sua vita ci insegna che la santità è possibile in ogni condizione: nel ministero ordinario, nella consacrazione, nel vivere la povertà, la preghiera, l’annuncio del Vangelo. La sua memoria ci incoraggia a crescere nella fedeltà alla vocazione, nella missione, nella carità e nella disponibilità al progetto di Dio.
di Sem. Giovanni Bianchina.