Quattro accoliti e due lettori dalla Comunità del PSRS

La mattina del 9 maggio scorso, nella Cappella Maggiore del Seminario Regionale Sardo, la comunità ha vissuto la celebrazione del conferimento dei ministeri. Tale appuntamento rappresenta un momento centrale nel cammino dell’anno seminaristico, nel quale, rinnovando il proprio “eccomi”, i seminaristi sono chiamati a configurarsi sempre più a Cristo-Parola e a Cristo-Servo.

Durante la Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari, è stato conferito il ministero del lettorato a Giovanni Bianchina e Nicolas Arba, mentre Stefano Chessa, Matteo Lutzu, Alessio Pilloni e Francesco Cara hanno ricevuto il ministero dell’accolitato.

Partendo dalla Parola proclamata nella liturgia del giorno, Mons. Baturi ha richiamato con forza il servizio alla comunità e alla Chiesa come via essenziale per vivere in pienezza il ministero ricevuto. In questo orizzonte, i seminaristi istituiti sono stati invitati ad accogliere lo stesso appello rivolto a Paolo negli Atti degli Apostoli: “aiutaci”.

Il ministro ordinato, è stato ricordato durante l’omelia, si pone in un atteggiamento costante di ascolto del grido dell’uomo e della domanda di senso che attraversa la società contemporanea. In questo senso, un ministero pienamente vissuto diventa segno che richiama l’uomo alla propria identità profonda: essere nel mondo, ma non del mondo. La possibile incomprensione da parte del contesto umano, vissuta talvolta come “persecuzione”, è parte integrante del cammino di chi sceglie di conformarsi seriamente a Cristo e al suo Vangelo.

Al termine della celebrazione, il momento di festa è proseguito con un tempo di convivialità condiviso con le famiglie degli istituendi e con le rispettive comunità parrocchiali.

La comunità del Seminario Regionale Sardo, grata per il dono ricevuto, rivolge ai nuovi ministri istituiti e alle loro famiglie i più sentiti auguri, affinché il servizio accolto possa portare frutti abbondanti nella vita della Chiesa e nel favore al Popolo di Dio.

di Sem. Mariano Carzedda.