VI anno in visita per conoscere l’attività del cappellano militare


Mercoledì 24 aprile i Seminaristi del VI anno del Pontificio Seminario Regionale Sardo hanno avuto modo di entrare in contatto con la vita e conoscere l’attività del Cappellano Militare. Accompagnati dal loro animatore, Mons. Mario Cuscusa, i sei seminaristi –  Massimo Craba, Sebastiano Marrone, Giovanni Pudda, Andrea Scanu, Giuseppe Terrosu, Lorenzo Vacca – prossimi all’Ordinazione Diaconale, hanno visitato dapprima il Comando Legione Carabinieri Sardegna, accolti da don Giammario Piga, Cappellano Militare dei Carabinieri e Decano della Zona Pastorale, e dal Colonnello Saverio Ceglie, Capo di Stato Maggiore, facente le veci del Generale di Brigata Stefano Iasson, Comandante della Legione, il quale, assente per motivi di servizio, ha comunque voluto indirizzare un caloroso saluto e benvenuto.

Il Col. Ceglie ha avuto modo di presentare la realtà dei Carabinieri presenti in Sardegna, nelle sue diverse articolazioni, mostrando come la Chiesa e l’Arma siano presenti in maniera capillare nel territorio e come le relative attività spesso si svolgono in mutua collaborazione ed interesse, sottolineando come la presenza del Cappellano Militare sia preziosa e necessaria. Don Piga ha poi raccontato come si svolge la sua attività di Cappellano Militare in questo particolare contesto militare e la sua quasi venticinquennale esperienza. La visita è proseguita nello spazio museale della Caserma Zuddas, che mostra uno spaccato interessante della vita e dell’attività dei Carabinieri in una terra ed in un’epoca particolare, la Sardegna dell’800, la piazza d’armi e lo stabile del Comando.

La conclusione naturale di questa parte di visita è stata ritrovarsi tutti nella Cappella e recitare insieme la preghiera del Carabiniere, invocando la Virgo Fidelis. Ci si è spostati poi al Comando marittimo autonomo ovest (Marina Ovest) dove don Valter Cabula, Cappellano Militare responsabile della Marina Militare, Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, ha accolto la piccola delegazione e si è fatto latore dei calorosi saluti di benvenuto del Contrammiraglio Enrico Pacioni, Comandante di Marina Ovest, assente per motivi di servizio. I Seminaristi hanno avuto modo poi di visitare il pattugliatore d’altura della Marina Militare, Nave Orione, ormeggiata a poppavia di nave Sirio, sua unità gemella della Classe Costellazioni II serie. Accompagnati dal Guardiamarina Francesco Resta, si ha avuto modo di conoscere la tipologia di questa nave altamente flessibile con capacità di assolvere molteplici compiti, come pattugliamento con capacità di soccorso in mare, operazioni di Protezione Civile e salvaguardia ambientale. È proprio in termini di sicurezza ambientale che Nave Orione nasce non solo come pattugliatore ma come Unità antinquinamento.

La visita a bordo è proseguita visitando tutti gli spazi di vita, non solo operativi come la plancia di comando ma anche quelli rappresentativi della vita quotidiana, come gli alloggi e i quadrati di bordo. Al termine della visita si è avuto il piacere di incontrare il comandante di nave Orione, Tenente di Vascello Mattia Cannizzaro, il quale è stato ben lieto di avere la delegazione a bordo e ha raccontato la sua esperienza della vita in mare, aggiungendo degli aneddoti interessanti relativi alle tradizioni marinaresche. Giunta l’ora del pranzo, ci si è recati al Circolo Ufficiali della Marina Militare per condividere non solo il momento conviviale ma anche le emozioni e le sensazioni di questa visita e approfittare di fare ulteriori domande, soprattutto riguardanti l’operato del Cappellano Militare.

A seguire è stato proiettato un breve filmato riguardante le attività della Marina Militare nell’auditorium; infine, nella Cappella del Comando, prima dei saluti e ringraziamenti, ci si è fermati un momento per recitare insieme la Preghiera del Marinaio, affidando alla patrona Santa Barbara le intenzioni di preghiera di ciascuno.

I seminaristi del VI anno del Pontificio Seminario Regionale Sardo ringraziano l’Ordinario Militare, mons. Santo Marcianò, che ha plauso all’iniziativa, il Gen. Iasson e l’Amm. Pacioni per aver permesso di accedere ai rispettivi sedimi, i Cappellani don Piga e don Cabula, per averli accompagnati e aver condiviso la loro testimonianza di vita sacerdotale e don Gian Paolo Sini, cappellano militare dell’Aeronautica, che ha coordinato la visita.

(Fonte: ordinariatomilitare.it)

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